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    ATREJU 2009

    Ci siamo! Dal 9 al 13 settembre p.v. si svolgerà a Roma l’undicesima edizione di Atreju, prima Festa Nazionale della Giovane Italia, il movimento giovanile ufficiale del Popolo della Libertà.

    Come negli anni scorsi, la manifestazione è ricavata all’interno del Parco del Celio, talmente a ridosso del Colosseo che in alcuni punti sembra quasi di poterlo accarezzare ed è suddivisa in zone diverse destinate ad ospitare i dibattiti, gli spettacoli serali, i ristoranti, gli stand culturali, politici e sociali, la piscina. L’intera area occupa quest’anno più di 7000 metri quadri.

    Scegliemmo il piccolo eroe de "La Storia Infinita" per incarnare l’esempio di un ragazzo impegnato in uno scontro quotidiano contro le forze del Nulla, contro un nemico che corrode la fantasia delle giovani generazioni, ne consuma le energie, le svuota di valori ed ideali, sino ad appiattirne le esistenze...

    Credo di poter dire che la manifestazione, nata nell’alveo della tradizione della destra giovanile italiana, si è saputa conquistare negli anni un’attenzione ed una simpatia pubblica tali da travalicare i propri confini anagrafici e politici. Il segreto del suo successo sta forse proprio qui. Atreju è un grande meeting generazionale che cerca di anticipare e raccontare idee, programmi, mode e suggestioni. Al suo interno non hanno mai campeggiato simboli di partito, né tanto meno discriminazioni o preclusioni di sorta. Insomma, come recitava uno slogan ben riuscito: una manifestazione di parte, non di partito.

    Eppure, questa edizione di Atreju assumerà connotati particolarmente significativi perché destinata a svolgersi all’indomani della nascita del Popolo della Libertà e celebrando, di fatto, la nascita del più importante movimento politico giovanile d’Italia.

    Per questo, tra i ragazzi e le ragazze che provengono dall’esperienza di Azione Giovani, di Forza Italia Giovani e delle altre associazioni giovanili che hanno aderito al nostro movimento fervono i preparativi, si condividono gli aspetti organizzativi e l’emozione di incontrarsi di qui a breve.

    “Oltre ogni muro” è il titolo che abbiamo scelto per l’edizione 2009 di Atreju. Per celebrare il ventennale della caduta del Muro di Berlino e per indire una stagione di impegno civile all’insegna delle riforme e della libertà.

    Come già anticipato nella conferenza stampa di presentazione di Giovane Italia, Mercoledì 9 settembre alle ore 18 e 30, ad aprire ufficialmente Atreju 2009 sarà il capo del governo italiano, oltre che presidente del Popolo della Libertà, Silvio Berlusconi. Salirà sul palco e nel consueto dibattito senza reti si confronterà per la prima volta ufficialmente con la Giovane Italia. Dunque, un appuntamento a suo modo storico, al quale sono certa che parteciperete in tanti, magari anticipando di qualche ora il vostro arrivo a Roma.

    D’altra parte, il programma degli eventi di Atreju 2009 è persino più ricco del solito. Come sempre scopriremo tutte le nostre carte soltanto ad una decina di giorni dall’inizio. Per il momento, dovrete accontentarvi delle uniche due notizie già trapelate sulla stampa nazionale. Il dibattito di venerdì sera “Generazione Libertà. Sogni, paure e speranze vent’anni dopo la caduta del Muro di Berlino”.

    Al quale parteciperanno: Ignazio La Russa, Massimo D’Alema, Bruno Vespa e Riccardo Barenghi. Ed il concerto degli Zero Assoluto previsto per venerdì notte.

    Ma se posso permettermi un consiglio, in attesa di conoscere il programma completo, affrettatevi a contattare i numeri utili dell’organizzazione per prenotare il vostro soggiorno ad Atreju. Chi tardi arriva…

     

    Per chi viene da fuori Roma sarà previsto un voucher comprendente:
    Pernottamento in bungalow;
    Bus navetta per i collegamenti tra Atreju ed il campeggio;
    Pranzo;
    Ingresso in piscina la mattina;

    June 16

    REFERENDUM "DEL BIPARTITISMO"

    SI VOTA IL 21-22 GIUGNO.....    VOTA SI!

    Il 1° e il 2° quesito: premio di maggioranza alla lista più votata e innalzamento della soglia di sbarramento

    Le attuali leggi elettorali di Camera e Senato prevedono un sistema proporzionale con premio di maggioranza. Tale premio è attribuito su base nazionale alla Camera dei Deputati e su base regionale al Senato. Esso è attribuito alla “singola lista” o alla “coalizione di liste” che ottiene il maggior numero di voti.

    Il fatto che sia consentito alle liste di coalizzarsi per ottenere il premio ha fatto sì che, alle ultime elezioni, si siano formate due grandi coalizioni composte di numerosi partiti al proprio interno. E la frammentazione è notevolmente aumentata.

    Il 1° ed il 2° quesito (valevoli rispettivamente per la Camera dei Deputati e per il Senato) si propongono l’abrogazione del collegamento tra liste e della possibilità di attribuire il premio di maggioranza alle coalizioni di liste.

    In caso di esito positivo del referendum, la conseguenza è che il premio di maggioranza viene attribuito alla lista singola (e non più alla coalizione di liste) che abbia ottenuto il maggior numero di seggi.

    Un secondo effetto del referendum è il seguente: abrogando la norma sulle coalizioni verrebbero anche innalzate le soglie di sbarramento. Per ottenere rappresentanza parlamentare, cioé, le liste debbono comunque raggiungere un consenso del 4 % alla Camera e 8 % al Senato.

    In sintesi: la lista più votata ottiene il premio che le assicura la maggioranza dei seggi in palio, le liste minori ottengono comunque una rappresentanza adeguata, purché superino lo sbarramento.

    All’esito dell’abrogazione, resteranno comunque in vigore le norme vigenti relative all’indicazione del “capo della forza politica” (il candidato premier) ed al programma elettorale.

    Gli effetti politico-istituzionali del 1° e del 2° quesito

    Il sistema elettorale risultante dal referendum spingerà gli attuali soggetti politici a perseguire, sin dalla fase pre-elettorale, la costruzione di un unico raggruppamento, rendendo impraticabili soluzioni equivoche e incentivando la riaggregazione nel sistema partitico. Si potrà aprire, per l’Italia, una prospettiva tendenzialmente bipartitica. La frammentazione si ridurrà drasticamente. Non essendoci più le coalizioni scomparirà l’attuale schizofrenia tra identità collettiva della coalizione e identità dei singoli partiti nella coalizione. Con l’effetto che i partiti sono insieme il giorno delle elezioni e, dal giorno successivo, si combattono dentro la coalizione.

    Sulla scheda apparirà un solo simbolo, un solo nome ed una sola lista per ciascuna aggregazione che si candidi ad ottenere il premio di maggioranza.

    Le componenti politiche di ciascuna lista non potranno rivendicare un proprio diritto all’autonomia perché, di fronte agli elettori, si sono presentate come schieramento unico, una cosa sola. Nessuno potrà rivendicare la propria “quota” di consensi. E sarà molto difficile spiegare ai cittadini eventuali lacerazioni della maggioranza. Lo scioglimento del Parlamento una volta che è entrata in crisi una maggioranza votata compattamente dagli elettori potrebbe essere politicamente molto probabile.

    L’eliminazione di composite e rissose coalizioni imporrà al sistema politico una sterzata esattamente opposta all’attuale. Piuttosto che l’inarrestabile frammentazione in liste e listine, minacce di scissioni e continue trattative tra i partiti, il nuovo sistema imporrà una notevole semplificazione, lasciando comunque un diritto di rappresentanza anche alle forze che non intendano correre per ottenere una maggioranza di Governo, purché abbiano un consenso significativo e superino la soglia di sbarramento.

    Il 3° quesito: abrogazione delle candidature multiple e la cooptazione oligarchica della classe politica

    Un terzo quesito referendario colpisce un altro aspetto di scandalo. Oggi la possibilità di candidature in più circoscrizioni (anche tutte!) dà un enorme potere al candidato eletto in più luoghi (il “plurieletto”). Questi, optando per uno dei vari seggi ottenuti, permette che i primi dei candidati “non eletti” della propria lista in quella circoscrizione gli subentrino nel seggio al quale rinunzia. Egli così, di fatto, dispone del destino degli altri candidati la cui elezione dipende dalla propria scelta. Se sceglie per sé il seggio “A” favorisce l’elezione del primo dei non eletti nella circoscrizione “B”; se sceglie il seggio “B” favorisce il primo dei non eletti nella circoscrizione “A”. Nell’attuale legislatura, questo fenomeno, di dimensioni veramente patologiche, coinvolge circa 1/3 dei parlamentari. In altri termini: 1/3 dei parlamentari sono scelti dopo le elezioni da chi già è stato eletto e diventano parlamentari per grazia ricevuta. Un esempio macroscopico di cooptazione!

    E’ inevitabile che una tale disciplina induca inevitabilmente ad atteggiamenti di sudditanza e di disponibilità alla subordinazione dei cooptandi, atteggiamenti che danneggiano fortemente la dignità e la natura della funzione parlamentare. Inoltre i parlamentari subentranti (1/3, come si è detto) debbono la propria elezione non alle proprie capacità, ma alla fedeltà ad un notabile, che li premia scegliendoli per sostituirlo.

    Con l’approvazione del 3° quesito la facoltà di candidature multiple verrà abrogata sia alla Camera che al Senato.

    May 18

    PROGRAMMA AMMISTRATIVO

    Cari amici, è stato pubblicato il programma di governo della coalizione che sostiene la candidatura dell'On. Giovanni Divella Sindaco di Gravina.

    http://www.giovannidivella.it/programma.html

    Attendo numerosi commenti, suggerimenti e riflessioni.

    Chiedo anche di astenersi dalle solite, noiose critiche poco costruttive e squisitamente demolitorie del tipo "tanto non cambierà nulla" perchè...

    l'unica cultura che riconosciamo è quella delle IDEE che diventano AZIONI
    .. con Francesco Dibattista.
    May 15

    Profili Facebook

    Non potevamo mancare su FACEBOOK!!!
     
    Iscriviti al gruppo FB   "...con Francesco Dibattista"   
     
    e al gruppo FB  "Giovanni Divella sindaco di Gravina"
    May 12

    APERTURA CAMPAGNA ELETTORALE DIVELLA SINDACO

    Martedì 12 maggio (Cine-Teatro Sidion, ore 19,00) Giovanni Divella, candidato alla poltrona di primo cittadino per il centro-destra, chiama a raccolta i suoi elettori. Supportato da ben 10 tra partiti e movimenti, l’ex parlamentare forzista presenterà la sua candidatura esponendo le ragioni ufficiali per il quale ha deciso di diventare il numero uno del centro-destra gravinese.
    “Ho raccolto una sfida e l'ho fatta mia – anticipa Divella –. Sono fiero di questa città ed onorato di potermi ancora impegnare per lei e per voi. Dobbiamo risvegliare una comunità da troppo tempo "anestetizzata". Torniamo ad essere orgogliosi della nostra città. Una città che accoglie, che respira, che vive e che sa costruire ed assicurare un futuro ai nostri figli”.
    Nel corso della serata sarà presentata l’intera coalizione di centro-destra.
     
    March 31

    I giovani del PDL incontrano Schittulli

    Un centinaio di ragazzi hanno preso parte al caffè-dibattito organizzato presso un bar della città dai dirigenti della sezione giovani del PDL gravinese con il candidato del centrodestra alla Provincia Francesco Schittulli. La finalità precipua dell’incontro è stata intavolare una prima discussione in merito alle problematiche della città e ascoltare le proposte dell’oncologo di origini gravinesi nella sua battaglia per soffiare la leadership provinciale a Vincenzo Divella.
    Francesco Dibattista, Lorenzo Carbone e Michele Andriani – esponenti e dirigenti dei movimenti giovanili del PdL – hanno illustrato e presentato al candidato del centrodestra le loro proposte in particolare su lavoro, turismo, sport e cultura, ritenute prioritarie per lo sviluppo del territorio e la promozione della realtà gravinese. Proposte che, secondo gli stessi giovani del PDL, trovano ampio spazio nel programma di governo della coalizione di centrodestra che si candida alla guida della Provincia e che permetterebbero a Gravina “di uscire da decenni di immobilismo politico, sociale ed economico”.
    Degna di nota, dall’altro lato, la proposta del prof. Schittulli di provvedere all’istituzione di un assessorato alle problematiche giovanili, oltre alla volontà di destinare spazi pubblici per la gestione integrale da parte di cooperative di giovani ragazzi. “Sono orgoglioso di essere gravinese e non dimenticherò le mie radici all’interno delle istituzioni – ha dichiarato Schittulli – A me è stata data da giovane la possibilità di emergere e fare carriera, permettendomi di diventare quello che sono e di dare lustro alla mia città attraverso la mia attività di medico. Lo stesso diritto deve essere dato a voi, ma occorre unire le nostre forze e il nostro impegno perché i giovani gravinesi siano protagonisti di una nuova stagione di sviluppo”.

    (Fonte: Gravina OnLine http://www.gravinaonline.it/gravina/informa/5037.html)

    March 24

    Giorgia Meloni al Congresso di AN verso il PDL

     
    Watch Intervento Giorgia Meloni al cogresso di Alleanza Nazionale.avi in News  |  View More Free Videos Online at Veoh.com

    February 21

    COMUNICATO STAMPA

    GRAVINA CAMBIA
     
    Nel rispetto della partecipazione democratica, i sottoscritti Partiti:
     
    PDL - UDC - Puglia Prima di Tutto - DC - MP - La Destra - MRE - PRI - UDEUR
    fermamente convinti che la città di Gravina in Puglia merita, senza ombra di dubbio, un cambiamento profondo e radicale; hanno costituito una coalizione politico-programmtica perchè intendono affermare con forza:
    - la centralità della politica, intesa come risposta agli interessi primari della città e dei cittadini;
    - la certezza che si può cambiare il corso della storia della nostra Città.
     
    La coalizione è aperta a tutte quelle forze che intendono contribuire a questo progetto politico
     
    UN UNICO MESSAGGIO VINCENTE: GRAVINA CAMBIA.

    Gravina, 7 febbraio 2009
     
    January 25

    Intervista a "LA VOCE" su RadioStudio1

    "LA VOCE" - Radiostudio1 - PUNTATA DEL 25 GENNAIO 2009
     
    Interviene Francesco Dibattista con Giorgia Meloni
     
    January 24

    10 Febbraio, IO RICORDO!

    10 febbraio: Giorno del Ricordo.
    Ricordo le migliaia e migliaia di uomini, donne, anziani e bambini, lasciati morire nel buio di una foiba, seppelliti vivi tra i morti. Perché si risparmiassero le pallottole. Ricordo maestri, preti, soldati, operai, studenti seviziati e uccisi dalle milizie comuniste jugoslave nelle scuole, in strada, in chiesa, in casa propria. Cadaveri disseminati senza pietà lungo tutto il confine nord-orientale d'Italia. Ricordo giovani donne torturate con tenaglie roventi, rinchiuse in gabbie di ferro, stuprate ed esposte al ludibrio degli uomini di Tito. Ricordo quei carnefici ancora impuniti, prosciolti dall'accusa di sterminio per aver operato in territorio "extranazionale" o mai neanche processati. Ricordo la disperazione dei 350 mila esuli italiani di Fiume, dell'Istria, della Dalmazia. Costretti ad abbandonare le loro case, le loro terre, i loro ricordi radicati nei secoli. Ricordo migliaia di persone scomparse nel nulla che l'Italia, l'Europa ed il mondo hanno fatto finta di dimenticare. Ricordo il silenzio degli storici di partito e l'omissione complice della scuola pubblica italiana, perché le giovani generazioni non sapessero, perché non ricordassero. Il 10 febbraio di ogni anno, nel "Giorno del ricordo in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano - dalmata e delle vicende del confine orientale" io indosso il fiocco tricolore per tributare il mio riconoscimento a questi Figli d'Italia troppo a lungo dimenticati. Io ricordo. E tu?
    December 28

    Gli Auguri di Natale di Giorgia Meloni

    Roma, 24 dicembre 2008

    Ai ragazzi e alle ragazze di Azione Giovani

    Carissimi,
    questo 2008 che ci lascia è stato un anno importante per la nostra Comunità
    umana e politica.
    E’ stato un anno nel quale abbiamo conquistato dopo anni il diritto ad essere
    artefici del destino nostro e dei milioni di giovani italiani che si aspettano
    da noi un segnale di speranza, di concretezza, di fiducia nel futuro.
    Il 2008 è stato l’anno nel quale ho avuto l’onore di rappresentare ai
    massimi livelli, da Ministro della Gioventù, una generazione sempre ai margini
    della vita politica nazionale, in una Nazione, l’Italia, nella quale bisogna
    essere almeno cinquantenni per sperare di “contare” qualcosa; l’ho fatto,
    e lo continuerò a fare, con la consapevolezza di portare con me il bagaglio
    della mia storia personale e della comunità umana che mi ha visto crescere
    politicamente e nella quale ho imparato i valori fondamentali della lealtà,
    del coraggio, della fedeltà alle proprie idee, dell’attaccamento alla
    propria terra. Per questo motivo sento fortissima l’esigenza di rivolgere un
    caro augurio di Buon Natale e felice 2009 alla “mia gente”: a quella che
    lotta quotidianamente per affermare il diritto ad esprimere le proprie idee, a
    quella che sul territorio cerca d’imporre un modello di politica onesta e
    fondata sui principi di giustizia, a quella che non si rassegna
    all’omologazione e all’appiattimento, a quella che mi è stata vicina in
    questi mesi e a quella che non ha potuto farlo; un augurio particolare anche ai
    tanti, me compresa, che vivono con particolare apprensione i mutamenti in atto
    nello scenario politico e nella destra italiana in particolare.
    Abbiamo attraversato tanti momenti difficili nella nostra storia, fra lacrime e
    sconfitte, preoccupazioni reali e strumentali. Oggi, invece, siamo chiamati ad
    una nuova trasformazione nel momento della vittoria, in un contesto di grande
    entusiasmo e attenzione nei nostri confronti; noi, però, siamo carne e sangue
    e non ci basta il vento del consenso per sapere di aver vinto davvero.
    Per questo vi chiedo di guardare in faccia questo Sole che nasce e
    accompagnarlo dove vi portano i vostri cuori, senza timori né reticenze; per
    questo vi chiedo di mettervi e di mettermi sempre in discussione, per costruire
    un percorso “vero” di cambiamento in Italia e lasciare un segno nella storia
    di questa Nazione.
    Coraggio, allora. Occorre dividersi per poi ritrovarsi, rafforzare i legami con
    la nostra generazione, chiamare a raccolta gli indecisi, i perplessi, gli
    umorali, per spiegare loro che la vittoria è ancora lontana e solo una
    Compagnia unita può affrontare le avversità senza timore.
    Auguri, splendida gente della mia Compagnia.
    Che il 2009 ci faccia rinascere all’altezza dei compiti a noi assegnati dalla
    storia, donando a ciascuno felicità, serenità e grandi passioni.
    In alto i cuori.  

    Giorgia Meloni
    October 09

    Festa Tricolore 2008 - 11 e 12 Ottobre

    popolo della libertà

    Il Circolo AN-PDL di Gravina si prepara a vivere il prossimo fine settimana, 11 e 12 ottobre 2008, una due-giorni di incontri, dibattiti, esposizioni, degustazioni e musica per tornare a parlare di “destra” nell’ambito dell’ottava e ultima edizione della Festa Tricolore (dato che presto si parlerà solo di Popolo delle Libertà) che avrà luogo in piazza Scacchi sabato 11 e domenica 12 ottobre.

    Il tema della manifestazione sarà “Gravina Cambia”e vedrà l’autorevole presenza di dirigenti provinciali e regionali del nascituro PdL.

    Il programma prevede sabato 11 alle ore 18:00 la presentazione del nuovo libro di Giuseppe Massari “Gravina: Antonio Bonavita il Carabiniere dimenticato” a cura di Azione Giovani. Seguirà alle 19:00 una tavola rotonda dal titolo “Comunali 2009: quale alternativa per Gravina” con i segretari di AN-PDL, FI-PDL, UDC, Socialisti, UDEUR, Democrazia Cristiana, Partito Repubblicano Italiano, Repubblicani Europei, Italia Popolare, Gravina nel Cuore, Movimento per l’Autonomia i quali saranno intervistati dal redattore di Gravinaonline Domingo Mastromatteo e dal direttore di Canale 2 TV Arturo Castoro. Alle ore 21:00 si esibirà la scuola di ballo di Giusy Raguso “Tribù che balla”.

    Domenica 2 ottobre 2008 Gravina avrà la possibilità di incontrare alle ore 19:00 Adriana Poli Bortone la quale sarà intervistata da Carmine Festa, vice Capo Redattore de’ “Il Corriere del Mezzogiorno”. All’incontro interverranno
    Tommy Attanasio, Luigi D’Ambrosio Lettieri, Salvatore Tatarella.

    Alle ore 20:00 Sergio Silvestris, Leo Vicino, Giuseppe Digena e Vito Petrone terranno un comizio finale seguito dall’esibizione alle ore 21:00 del gruppo musicale emergente “Eco” di Gravina. La band presenterà per l’occasione il suo primo album dal titolo “Creta”.

    In caso di pioggia, i convegni si terranno presso la sala convegni della Scuola Media Statale “Benedetto XIII” in Piazza della Repubblica.

    October 06

    Festa Tricolore 2008 - Iniziativa Azione Giovani

    Sabato 11 Ottobre 2008

    Ore 18:00

    Piazza Scacchi

     

    “NOI, I ROMANTICI DELLA vERITà”

     LOGO Azione Giovani lungo

    presenta il libro

     

    “gravina:

    antonio bonavita

    il carabiniere dimenticato”

     

    di Giuseppe Massari

     

    Intervengono:

    Dott. Ulderico Nisticò

    Scrittore e Consigliere Nazionale del Sindacato Libero Scrittori Italiani

    Avv. Michele De Feudis

    Giornalista 

    Avv. Francesco Dibattista

    Presidente del circolo territoriale di Azione Giovani

    Dott. Francesco Mastromatteo

    Responsabile cultura e addetto stampa Azione Giovani 

                        

    Sarà presente l’autore.           

     

     

    (In caso di pioggia l’evento si svolgerà presso l’Auditorium della  scuola media Benedetto XIII)

     

    FESTA TRICOLORE 2008 11 e 12 Ottobre

    LOGO Azione GiovaniLOGO anLOGO PdL                   

    (http://www.gravinanews.it/?p=3098)                                

    September 17

    Gravina presente ad Atreju 2008

    Fiaccola AGAtreju 2008: Gravina presente a Roma

    Dibattiti politici, eventi culturali e promozione del territorio tra le iniziative della festa dei giovani di AN.

     

    Si è conclusa domenica a Roma la festa nazionale di Azione Giovani, movimento giovanile di Alleanza Nazionale presieduto dall’On. Giorgia Meloni, attuale Ministro della Gioventù e dello Sport .

    Dal 10 al 14 settembre si sono alternati sui palchi di Atreju ’08, allestiti nella splendida cornice del Parco del Celio tra il Colosseo ed il Circo Massimo, diversi Ministri della Repubblica ed esponenti politici nazionali oltre alle decine di uomini e donne provenienti dal mondo della cultura, dello sport e dell’associazionismo.

    Tra le tante attrattive della festa, è stata allestita una grande fiera delle realtà territoriali, dove i militanti ed i simpatizzanti di Azione Giovani, Azione Universitaria ed Azione Studentesca hanno potuto usufruire di appositi gazebo per destinarli all’esposizione di prodotti tipici locali ed alla promozione turistica del territorio.

    Per la Puglia, il circolo territoriale di Gravina presieduto dall’avv. Francesco Dibattista ha partecipato grazie al contributo pubblicitario di imprenditori e commercianti locali che hanno esposto i loro prodotti tipici nella sensazionale cornice della mostra fotografica di Gravina Sotterranea.    

    Tra gli sponsor, un particolare ringraziamento per aver permesso la presenza della nostra città alla manifestazione è stato rivolto a: “Olio Goccia d’Oro Raguso”, “Pasta Felicia del Molino Andriani”, “Bar Torrefazione Pierre Cafè” e “Gravina Sotterranea di Michele Parisi”.

    “Colgo sempre l’occasione per pubblicizzare il nostro territorio ovunque me ne sia data la possibilità, perché sono convinto che per favorire lo sviluppo di Gravina l’azione quotidiana dei cittadini e delle associazioni debba affiancarsi costantemente all’operato delle istituzioni”, ha dichiarato l’Avv. Francesco Dibattista  di ritorno da Roma.

    (Tutte le foto nella sezione Foto - Atreju 2008)

    (http://gravinaonline.it/gravina/informa/4109.html

    September 08

    Ultimissime su Atreju 2008

    AL VIA ATREJU 2008: ECCEZIONALI PER SCELTA

    Dal 10 al 14 settembre si alza il sipario sulla decima edizione di Atreju, l'appuntamento romano di fine estate che ospiterà a Roma al Parco del Celio dibattiti, eventi musicali, spettacolo, mostre e sport.
    Nella splendida cornice del Ninfeo di Nerone nel Parco del Celio, cuore della Roma antica tra il Circo Massimo e il Colosseo, il tradizionale meeting nazionale dei giovani di An quest'anno sarà per la prima volta aperto a tutte le altre esperienze politico-giovanili del Pdl per una «festa di parte sì, ma non di partito» - come ha chiarito Giorgia Meloni, ministro della Gioventù e presidente di Ag, il movimento giovanile di Alleanza nazionale presentando l'iniziativa. Dopo la manifestazione romana del 2 dicembre 2006 a San Giovanni è la prima occasione in cui la base elettorale di An e Forza Italia si ritrova con l'opportunità di confrontarsi con il collante dei valori, delle idee e del programma.
    Il concept della festa esprime attraverso lo slogan "Eccezionali per scelta" una visione del mondo meritocratica, un'alta tensione ideale e un eccezionalità che non vuole essere elitarismo ma la consapevolezza che si può essere "eccezionali" anche nella quotidianità.
    Atreju, dal nome del protagonista della saga della "Storia infinita", si è accreditato negli anni come laboratorio di idee e di confronto che riapre la stagione politica con una festa dove i giovani hanno la possibilità di confrontarsi con i protagonisti della politica e della cultura senza alcun filtro come è nello stile consolidato della kermesse. Nei dibattiti che si alterneranno nella cinque giorni del meeting, il filo conduttore sarà il futuro declinato a 360 gradi: il futuro dell'economia, dei giovani nel lavoro, della crisi energetica, dell'identità nazionale come risorsa culturale e del partito unitario. A ciascun ospite verrà chiesto il film, il libro e la canzone della vita. E proprio dalla cinematografia, dalla letteratura e dalla musica quest'anno Atreju ha preso spunto per i titoli dei dibattiti.
    DIBATTITI
    Si parte mercoledì 10 settembre alle ore 18.00: Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro, Salute e politiche sociali, Federica Guidi, presidente dei giovani di Confindustria, Renata Polverini, segretario generale dell'Ugl e Tiziano Treu, senatore del Pd, già ministro del Lavoro, si confronteranno su uno dei temi che più da vicino riguardano il futuro delle nuove generazioni "Ti chiamerò futuro. Alla ricerca del difficile equilibrio tra flessibilità e precariato", parafrasando la celebre canzone di Lucio Dalla.
    Seguirà alle 19.30, sulle orme di Chaplin "Tempi moderni. La sfida italiana nell'era globale": 10 domande al ministro dell'Economia e delle Finanze Giulio Tremonti.
    Chiuderà la serata d'inaugurazione (ore 20.00 circa) la cerimonia di consegna del Premio Atreju a Tatanka, il campione Clemente Russo, medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino per l'impegno dimostrato nello sport e nel pugilato in particolare ad un atleta che incarna nei comportamenti gli ideali della cultura sportiva. Il premio sarà consegnato da Giorgia Meloni, ministro della Gioventù, insieme a Claudio Barbaro, parlamentari del Pdl e membro della giunta del Coni, e Riccardo Andriani, responsabile dell'Ufficio Sport di An.
    Giovedì 11 settembre alle ore 17.00 si confrontano i sindaci di tre importanti città: Gianni Alemanno per Roma, Sergio Cofferati per Bologna e Flavio Tosi per Verona, nella tavola rotonda dal titolo hemingwaiano "Per chi suona il campanile. Mille federalismi, una sola Italia".
    Alle 18.30, grande attesa per il primo intervento pubblico dopo la pausa estiva del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a confronto con i giovani del Popolo della libertà nell'incontro dal titolo che riprende il celebre film di Pupi Avati "Il Cavaliere che fece l'impresa. Idee, suggestioni e concretezza: quale politica per lasciare il segno".
    Premio Atreju '08, consegnato dal ministro per le Politiche Europee, Andrea Ronchi, a Jitka Frantova Pelikanova, moglie di Jiri Pelikan, direttore della tv cecoslovacca all'epoca dei tragici giorni della in memoria della primavera di Praga. Il giornalista, perseguitato dai sovietici, si rifugiò in Italia.
    Venerdì 12 settembre alle ore 17.00 sarà la volta di "Piccolo mondo moderno. I nuovi bisogni tra progresso, qualità della vita e sicurezza sociale" con Fabio Rampelli, parlamentare del Pdl, Angelo Bonelli dei Verdi, Folco Quilici, giornalista e documentarista, Carlo Ripa di Meana, presidente della sezione romana di Italia nostra e Mario Tozzi, geologo e conduttore del programma Rai Gaia. Affronteranno il tema dell'uomo nella società che si evolve tra crisi energetica e cambiamenti climatici.
    Alle 18.30, l'altro evento tanto atteso dai giovani della kermesse, ma non solo: "La scatola nera. Tutto quello che avreste voluto sapere sulla storia d'Italia e non avete mai osato chiedere" al Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga.
    Alle 19.30 da Spielberg a "Salvate il soldato Rossi. Interesse nazionale e impegno umanitario nell'era post-ideologica" con: Lucia Annunziata, giornalista Rai, Piero Fassino, parlamentare del Pd, Carlo Jean, insegna Studi strategici alla Luiss e con Ignazio La Russa, ministro della Difesa, che dibatteranno di geopolitica alla luce dei nuovi scenari internazionali.
    Sabato mattina alle 10.30 l'evento clou con il presidente della Camera Gianfranco Fini, che sul rapporto tra giovani e politica risponderà alle domande dei responsabili nazionali dei principali movimenti giovanili: Paolo Grimoldi (parlamentare della Lega), Piersante Morandini (Udc), Francesco Pasquali (Forza Italia), Pina Picerno (parlamentare del Pd), Fausto Raciti (sinistra giovanile), e ovviamente domande da parte dei giovani di An. La particolarità dell'incontro sta nel dibattito aperto a tutte le forze politiche under30 dal titolo "Dove Nietzsche e Marx si davano la mano. Destra, sinistra e centro: la politica, i giovani e le istituzioni 40 anni dopo il ‘68".
    Nel pomeriggio del sabato alle 15.00, "Io speriamo che me la cavo": Studenti a confronto con il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini. Tema da sempre caldo quello della scuola, ma soprattutto alla luce degli ultimi provvedimenti del ministro accolti con favore anche dai giovanissimi.
    Alle ore 17.00 sempre sul tema della cultura sarà la volta del ministro dei Beni e Attività culturali, Sandro Bondi, di Ernesto Galli della Loggia, editorialista del Corriere della Sera e di Gennaro Malgieri, membro del Cda Rai intorno alla tavola rotonda dal titolo ispirato al celebre film di Sergio Leone: "C'era una volta in Italia. L'identità nazionale come risorsa culturale del centrodestra".
    Per le "10 domande a", sarà la volta di Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl che alle 18 esporrà ai giovani la road map del Pdl nell'incontro "La strada. Valori, percorso e futuro della destra italiana". Chiuderà la cinque giorni l'incontro "Và dove ti porta il merito. Analisi e proposte per una rivoluzione meritocratica" con l'artefice di una vera e propria rivoluzione nella pubblica amministrazione, il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, Paolo Corsini, giornalista e presidente di Lettera22, Roger Abravanel, autore di "meritocrazia", Giovanni Floris, giornalista e conduttore di Ballarò ed Enrico Letta parlamentare del Pd.
    SPETTACOLI
    Per il cabaret, gli artisti della risata Pablo & Pedro, con "Come se fosse", faranno la gioia dei fan di Zelig con uno spettacolo mercoledì 10 alle 22.00 circa a seguito del torneo di beneficenza All In - Texas Hold'em (dalle ore 21.30), a cui parteciperanno tra gli altri: Gianluca Ansanelli, già Iene e speaker Radio KissKiss, i fratelli Fabio e Maurizio Caressa, giornalisti di Sky, Enzo Ghinazzi in arte Pupo e Katia Ricciarelli, attrice e soprano di fama internazionale. L'incasso della serata sarà devoluto al "Progetto Gemma, adotta una mamma in difficoltà".
    Giovedì si esibirà La Compagnia dell'anello, storica band di musica alternativa a cui seguiranno i Lunatrash, con i revival della musica Anni '80 (dalle 21.30).
    Venerdì sarà la volta del gruppo più popolare del momento, i Finley, la giovane rock band di Legnano arrivata al successo con la canzone "Diventerai una star" e protagonisti dell'ultimo Festival di Sanremo.
    E sempre sul fronte della musica, ospite d'eccezione della kermesse sarà uno dei più grandi cantautori e interprete della musica pop-rock italiana, Edoardo Bennato che salirà sul palco di Atreju sabato 13 settembre (ore 21.30 ingresso gratuito). L'evento musicale più atteso che chiuderà la cinque giorni di Atreju.
    Come ogni anno il villaggio di Atreju sarà come sempre ricco di stand: librerie, associazioni, prodotti tradizionali, birreria e ristorante.

    INGRESSO LIBERO A TUTTI DIBATTITI POLITICI, CONCERTI E SPETTACOLI
    Per il torneo Texas Hold'em, iscrizioni aperte fino alle ore 20.30 del 10 settembre - costo: euro 20,00


    Per chi viene da fuori Roma è previsto un voucher dal costo 25 euro giornalieri comprendente:
    Pernottamento in bungalow; Bus navetta per i collegamenti tra la festa ed il campeggio; Pranzo; Ingresso in piscina la mattina.

    Per prenotazioni telefonare al numero 06-68817289

    August 31

    ATREJU 2008

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    Dunque, ci siamo! Fra pochi giorni si alzerà il sipario su Atreju 2008 che si svolgerà a Roma dal 10 al 14 settembre, presso il Parco del Celio, a pochi passi dal Colosseo.
    Dieci anni fa, quasi per gioco, iniziò questa folle avventura destinata a diventare la più importante manifestazione giovanile d’Italia. Da allora sono cambiate tante cose, ma la voglia di ragionare, stupire e divertirsi è rimasta la stessa. Il decennale di Atreju cade in un momento assai particolare di straordinarie evoluzioni in ogni ambito. Per la prima volta, la festa di Azione Giovani si apre alle altre esperienze politiche destinate a confluire nel Popolo della Libertà. Non solo. All’interno del villaggio avranno diritto di cittadinanza nuove associazioni culturali, sociali e sportive. Insomma, come sempre, Atreju sarà una festa di parte piuttosto che di partito. Che poi è il segreto del suo successo in questo lungo decennio ricco di gioie e sofferenza, di passione e coraggio.
    Sono ore febbrili queste, in cui cresce oltre all’attesa dei partecipanti anche la curiosità dei giornalisti… Ma come sempre, il programma ufficiale verrà svelato sette giorni prima dell’inizio e sarà visibile anche su
    www.atreju.tv .
    Vi basti sapere che nei quattro giorni della Festa, succederà di tutto: tanta politica, ma anche solidarietà, cultura, sport, musica e cabaret, le mode del momento, il cibo, il vino, i balli, l’emozione del ritrovarsi ad un anno di distanza, insieme con l’impazienza di conoscersi per la prima volta. Nel palinsesto dei dibattiti ci sarà spazio per tanti temi diversi ed una molteplicità di relatori, tutti di grande spessore.
    Segnaliamo solo due incontri, da subito, come gustosa anticipazione di ciò che verrà: l’appuntamento di sabato 13 alle 10 e 30 del mattino con il presidente della Camera, Gianfranco Fini, posto a confronto con i rappresentati dei principali movimenti giovanili italiani, e l’incontro a tutto campo con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alle ore 18 e 30 di giovedì 11.

    Chi ha bisogno di un alloggio a prezzi contenuti può contare anche quest’anno sul campeggio convenzionato con Atreju ed il consueto servizio navetta messo a disposizione dall’organizzazione. Il costo per notte è di 25 euro a persona. Non dimenticate che per tutti gli accreditati il pranzo è gratuito presso l’area ristorante e (novità!) è libero anche l’accesso alla splendida piscina posta al centro del villaggio (aperta fino alle ore 14.00).

    Per chi viene da fuori Roma è previsto un voucher dal costo 25 euro giornalieri comprendente:

      * Pernottamento in bungalow;

      * Bus navetta per i collegamenti tra la festa ed il campeggio;

      * Pranzo;

      * Ingresso in piscina la mattina;

    Per prenotazioni telefonare al numero 06-68817289 (per i gravinesi: 333.2193682)

    Per il momento, è tutto. Ma è solo l’inizio. A presto.

    L’organizzazione di Atreju 2008